giovedì 14 novembre 2013
Somnio ergo sum
Bisognerebbe fare attenzione ai Sogni. I propri sogni. Qualcosa di veramente astratto ma poi così tanto concreto; meta, utopia. E se poi sei in grado di viverlo? Bisognerebbe fare attenzione ai Sogni. Ma proprio ben bene! Sceglierli con una certa sicurezza, prestargli tutte le cure possibili, nutrirli, tenerli in vita... Vivi! E se poi sei in grado di realizzarlo? Quando in mano si ha qualcosa di prezioso e particolarmente fragile, si fa tutto con molta calma: si cammina pian piano, la si guarda con attenzione perché ogni minimo passo potrebbe essere letale per quel tesoro che abbiamo con noi. Quando nel cuore si ha qualcosa di prezioso e particolarmente fragile, si fa tutto con molta frenesia: come se noi fossimo una scatola contenente una sorpresa e, frettolosi, la scuotiamo tentando di capire pesantezza e varie caratteristiche del contenuto, senza tener conto del fatto che potrebbe frantumarsi. Non bisogna scuotere di certo questa scatola, bensì l'entusiasmo. E scuotiamola questa vita, rendendo il cammino più colorato e allegro! Se ci si crede davvero, intensamente, in qualcosa, la si può ottenere ma poi bisogna mantenere l'impegno: prendersene cura... Affezionarsi, vah! Perché, dopo che hai il tuo sogno lì, tra le tue mani, e pensi di non riuscire più a volerci restare assieme, beh, in quell'esatto momento, in quel preciso istante in cui pensi di mollare, lì hai perso gran parte di te, la te più vera e non sarai più in grado di ricevere e meritarti alcun'altra gioia. Bisogna immergersi, immergersi nei sogni. Un salto coraggioso, un tuffo alto, molto alto e rimanere in apnea per comprendere meglio tutto ciò che si ha dentro e se davvero è quello che vogliamo.Tutto è possibile ad un vero sognatore, nulla a chi non ci ha messo il cuore.
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