lunedì 26 agosto 2013

"Tutto bene"

E se per una volta andasse tutto bene, tutto per il verso giusto? Non dover sempre dire "è andata come doveva andare" ma poter finalmente gioire con un "è andata come volevo che andasse, come era giusto per me", non dover dar conto a nessuno, non dover avere sempre quella maledetta paura di non riuscirci più e quindi di non provarci nemmeno, di non rischiare nulla, di non dare se' stessi per una partita, una sfida. Una sfida alla quale, però, non si può mancare... Non puoi rimanere a casa, devi per forza partecipare, che da spettatore che da giocatore, e ora e sempre. Un gioco continuo. E giocare per vincere, non solo per presenza; per vincere e godersi il premio conquistato. Tu lo hai mai fatto? Ti sei messo mai in gioco per vincere, per poi poter dire "ce l'ho fatta con le mie forze e ho raggiunto questo traguardo"? Perché, invece, dovremmo rinunciare sempre a qualcosa a cui teniamo davvero per fare "la cosa giusta"? Che poi... Cos'è la cosa giusta? Cos'è il giusto? Chi è a stabilirlo? Facciamo il giusto che conviene agli altri, mai a noi stessi. Questa forma di egoismo è difficile da sopportare per chi ha sempre dato e dato e mai ottenuto un minimo in cambio. Ma senza aspettarsi nulla. Questa volta, però, è giunto il momento di dire "ora tocca a me" "è il mio turno". E andare avanti con in mano quel profumo fantastico di vittoria. Ma quante volte abbiamo aspettato che arrivassero gli altri concorrenti...? Quante volte ci siamo presi cura di loro, controllando se avessero bisogno di una mano, aiutandoli... Accompagnandoli lì, proprio fino a quell'ultimo passo che ci mancava per arrivare... Il passo che ci avrebbe assicurato di poter vincere la gara? Solo un passo e tutto sarebbe stato nostro. <Dai sempre il tuo meglio. E, se quello non è bastato, dai il meglio del tuo meglio.> Credo in questa frase. Credo nel momento ho voluto crederci. Credo allo sguardo d'affamata e assurda voglia di battaglia che avevo negli occhi bramando sempre a cose più alte; lo sguardo di chi ci tiene e non vuole buttare all'aria, smantellare grattacieli che ha costruito dentro di se'. 

1 commento:

  1. Io di solito non leggo mai testi del genere ma i testi che scrivi sono talmente profondi che ogni volta che li rileggo mi sembra di immergermi in un mare di pensieri che mi fanno sentire emozioni impressionanti , Grazie.

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